Detrazioni e Bonus

Breve guida alle detrazioni fiscali 2026

Aggiornamento del 3 Febbraio 2026

Il bonus infissi e serramenti 2026 è l’incentivo per sostituire finestre e porte anche senza una ristrutturazione completa della casa.

Nel 2026 il bonus ti permette di ottenere una detrazione del 50% per la prima casa e del 36% sulla seconda casa per le spese sostenute nel corso dell’anno.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche del bonus infissi e serramenti, come utilizzarlo anche senza ristrutturare casa, e quali sono le scadenze da conoscere per progettare il tuo intervento di sostituzione.

Finestra alluminio e PVC rispettivamente per esterno e interno per un ottimo isolamento e richiedere poca manutenzione
Finestra alluminio e PVC rispettivamente per esterno e interno per un ottimo isolamento e richiedere poca manutenzione
Finestra alluminio e PVC rispettivamente per esterno e interno per un ottimo isolamento e richiedere poca manutenzione

Cosa rientra nelle agevolazioni

  • finestre e portefinestre;
  • scuri, persiane, tapparelle;
  • cassonetti, se sono indispensabili al funzionamento dell’infisso;
  • porte d’ingresso (nello specifico le porte blindate e portoncini esterni, ma solo quando dovessero separare un ambiente riscaldato dall’esterno o da delle zone non riscaldate);
  • vetri (se vengono scelti modelli a bassa emissività o con una maggiore efficienza).

Attraverso il bonus infissi si possono portare in detrazione, oltre al costo dei materiali, anche i costi invisibili, tra i quali rientrano:

  • la manodopera, quindi le spese per la posa in opera e o smontaggio dei vecchi serramenti;
  • la progettazione, la direzione dei lavori e la redazione delle pratiche necessarie;
  • le opere murarie, cioè i piccoli interventi edili che servono per installare gli infissi;
  • gli accessori, come le maniglie e le guarnizioni necessarie per la posa.

Quali sono i bonus disponibili per sostituire infissi e serramenti nel 2026

Nel 2026 puoi ottenere una detrazione per la sostituzione di infissi e serramenti utilizzando questi due bonus:

  • Bonus Ristrutturazione ✅ 50% se l’intervento riguarda abitazione principale ✅ 36% per altri immobili
  • Ecobonus 2026 (efficienza energetica) ✅ 50% per abitazione principale ✅ 36% per altri immobili
  • Bonus Mobili 2026 ✅ 50% di detrazione.

Sono incentivi statali che permettono di recuperare parte delle spese sostenute per i lavori di sostituzione eseguiti e pagati nel corso dell’anno 2026.

Come funziona il Bonus Ristrutturazione 2026 valido anche per infissi e serramenti (prima e seconda casa)

Il bonus ristrutturazione 2026 è un incentivo dedicato alla ristrutturazione della casa che include tra i lavori detraibili anche la sostituzione di infissi e serramenti.

È un valido bonus per i privati che vogliono sostituire infissi e serramenti, e necessita un titolo abilitativo aperto. L’intervento si deve configurare come una manutenzione straordinaria o un restauro.

L’intervento copre:

  • manutenzione straordinaria,
  • restauro,
  • risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia.

La detrazione è diversa per prime e seconde case:

  • prima casa (dedicato  a proprietari o titolari di diritti reali di godimento): 50% di detrazione su una spesa massima di 96.000 €.
  • Seconda casa: 36% di detrazione su una spesa massima di 96.000 €.

La detrazione, in entrambi i casi, è distribuita in 10 quote annuali

Con bonus Ristrutturazione è possibile anche cambiare le misure degli infissi senza particolari considerazioni.

Come funziona l’Ecobonus 2026 valido anche per sostituire infissi e serramenti (prima e seconda casa)

L’ecobonus 2026 permette di ottenere una detrazione sulla sostituzione degli infissi, in questo caso come intervento di miglioramento energetico. Per sostituire gli infissi esistenti con dei modelli che devono aumentare l’efficienza energetica dell’edificio.

La detrazione è diversa per prima e seconda casa:

  • prima casa: 50%
  • Seconda casa: 36%

Il massimale di spesa è pari a 60.000 €.

L’Ecobonus ha dei requisiti più stringenti rispetto a bonus casa:

  • possiamo cambiare le misure degli infissi ma non devono superare quelle della situazione di partenza.
  • infissi e serramenti devono rispettare dei valori di trasmittanza termica che variano in base alla zona climatica di riferimento per il lavoro.

Si può usare

  • nella sostituzione semplice dei serramenti anche senza permessi, ma servirà che questo sia specificato nel regolamento edilizio del comune dove si fa l’intervento.

Come funziona il bonus sicurezza 2026

Tra le detrazioni a disposizione c’è anche il bonus sicurezza. Fa parte del bonus casa ed è dedicato agli interventi che migliorano la sicurezza antieffrazione dell’edificio.

Permette di ottenere una detrazione del 50% sulla prima casa e del 36% sulla seconda casa proprio come avviene con l’incentivo principale.

Puoi detrarre le spese per installare:

  • inferriate e grate di sicurezza,
  • persiane/tapparelle/scuri di sicurezza,
  • porte blindate,
  • porte di sicurezza
  • serrature e sistemi di protezione contro le intrusioni
  • vetri antisfondamento. Rientrano quindi anche l’installazione di vetrate panoramiche amovibili (VEPA) con vetri antisfondamento che beneficeranno della detrazione del 50% in 10 anni, con un limite di spesa di 96.000€ per unità immobiliare. Le VEPA devono migliorare isolamento o sicurezza e non creare nuova volumetria.

Gli infissi installati devono obbligatoriamente essere accompagnati dalla documentazione tecnica specifica, che i rivenditori come noi, deve rilasciare:

  • la marcatura Ce, attraverso la quale viene attestato che il prodotto è conforme alle norme di sicurezza e salute europee,
  • la dichiarazione di prestazione, nella quale vengono indicate le caratteristiche tecniche del prodotto,
  • la certificazione dei valori di trasmittanza, grazie al quale deve essere attestato il rispetto dei limiti previsti per le varie zone.
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Riassumendo:

  • il bonus si può usare anche senza una ristrutturazione completa, è valido anche solo per la sostituzione di infissi e serramenti senza intervenire sull’intera casa.
  • Il Bonus Ristrutturazione è più semplice e consente anche il cambio di misura degli infissi; l’Ecobonus invece requisiti tecnici su trasmittanza termica e il cambio misura deve rimanere nei limiti originari.
  • Il Bonus Ristrutturazione prevede una detrazione del 50% (prima casa) e 36% (seconda casa) su un massimo di 96.000 euro. L’Ecobonus prevede le stesse aliquote ma su un massimo di 120.000 euro.
  • Per l’Ecobonus è necessario trasmettere la pratica ENEA. Per il Bonus Casa, in generale, è necessario conservare fatture e bonifici specifici.
  • Il bonus sicurezza copre interventi come porte blindate, inferriate e tapparelle di sicurezza con le stesse aliquote.

⚠️ Attenzione: le detrazioni attuali diminuiranno drasticamente dal 2027.

 

Per maggiori info visita il sito dell’Agenzia delle Entrate

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